L’Italia nel bunker GNL: Gas and Heat e Fratelli Cosulich

12 Mag 2021 - ConferenzaGNL

L’Italia nel bunker GNL: Gas and Heat e Fratelli Cosulich

L’italiana Gas and Heat ha stipulato un contratto per la fornitura del serbatoio di GNL e del sistema di movimentazione del carburante per una chiatta con funzione di nave cisterna per l’armatore Knutsen Scale Gas, che la affitterà a Shell Spain. L’imbarcazione può trasportare fino a 5.000 mc di GNL ed è in costruzione nei cantieri navali Astilleros Armon di Gijon in Spagna. Il serbatoio sarà IMO di tipo C e la fornitura prevede anche pompe di carico, collettori di bunker, sistema di trasferimento fiscale e il sistema di bunkeraggio.

La chiatta, lunga circa 93 metri, con una larghezza di 17 e un pescaggio di poco superiore ai 4 metri, effettuerà le operazioni di rifornimento da nave a nave nel porto di Barcellona, presso il terminal di Enagas. Gas and Heat è un affermato costruttore di serbatoi di GNL che collabora con armatori e cantieri navali internazionali. Di sua costruzione in ambito GNL quelli delle due bunkerine di Avenir da 7.500 mc di GNL, già operative, ed i serbatoi del deposito costiero Higas, di prossima inaugurazione nel porto di Santa Giusta, Oristano.

L’accordo è stato comunicato dopo la cerimonia di posa della chiglia della chiatta, che sarà la prima imbarcazione per il rifornimento di GNL costruita in Spagna. Il progetto è stato promosso da Enagás, mediante la sua filiale Scale Gas, che gestisce forniture di GNL su piccola scala, insieme alla Knutsen OAS Shipping e al Porto di Barcellona. La costruzione ha avuto un contributo europeo, nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF), di 9 milioni di euro (190,7 milioni di dollari) e fa parte della strategia istituzionale “LNGhive2” guidata da Puertos del Estado a supporto dello sviluppo del mercato del GNL come combustibile marittimo sostenibile in Spagna.

L’armatore genovese Fratelli Cosulich ha ordinato al cantiere navale cinese CIMC SOE una nave cisterna da 8.000 mc di GNL, con una riserva di 500 mc di gasolio marittimo, per operazioni di bunkeraggio da nave a nave. L’intenzione di entrare nel settore del GNL di piccola taglia era nota da tempo. L’imbarcazione sarà equipaggiata con i sistemi di propulsione e generazione di energia di Wärtsilä Gas System e sarà dotato di sistemi di misura fiscale quantitativa e qualitativa del GNL e del gas naturale (GN), nonché di un sistema di sub-raffreddamento del GNL che permette il riutilizzo del boill off in eccesso. La è prevista per l’estate 2023.

Il sistema di propulsione e manovra sarà di tipo azimutale, con doppia elica di prua per consentire un’elevata manovrabilità nelle aree portuali. Il valore totale dell’investimento è di circa $ 45 milioni e il finanziamento è stato erogato direttamente con il supporto di un pool di istituzioni finanziarie composto da BPER Banca, Banca Popolare di Sondrio, Cassa Depositi e Prestiti, e la copertura assicurativa di SACE Simest con “Garanzia Green”. Previsto il contributo di 4,5 milioni di euro (5,47 milioni di dollari) dall’Unione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF).

È nostra responsabilità rendere la navigazione sempre più rispettosa dell’ambiente, nell’interesse delle generazioni future. Abbiamo agito in modo proattivo, al fine di offrire la copertura del bacino del Mediterraneo, seguendo il trend che vede in costruzione nuove navi dotate di propulsione alternativa, soprattutto nel settore delle navi passeggeri” ha dichiarato il Presidente Onorario del Gruppo, Ing. Andrea Cosulich.

Fonte: Gas and Heat – Enagas – Fratelli Cosulich

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