Sardegna 2: nuovi progetti di depositi di GNL a Cagliari e non solo

8 Feb 2017 - ConferenzaGNL

Sardegna 2: nuovi progetti di depositi di GNL a Cagliari e non solo

La società IsGas, concessionaria del servizio di gestione e distribuzione del gas per i comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano (oggi servite con aria propanata), ha presentato istanza all’Autorità portuale locale per realizzare un deposito costiero di gas naturale liquefatto (GNL) in una area di proprietà nel porto canale di Cagliari.

Ne ha dato notizia negli scorsi giorni  il comandante della Capitaneria di porto del capoluogo sardo, Roberto Isidori, in un’intervista con l’Unione Sarda ripresa e approfondita da Quotidiano Energia e Staffetta Quotidiana. Isidori è da 16 mesi Commissario straordinario dell’Autorità portuale di Cagliari e sarà prossimamente sostituito dal nuovo Presidente dell’Autorità portuale unica della Sardegna.

Il progetto della IsGas, che dovrebbe a breve ricevere l’autorizzazione all’utilizzo dell’area  e quindi avviare l’iter autorizzativo (Autorizzazione unica da parte del Ministero dello sviluppo economico, VIA regionale e Nulla osta di fattibilità dal Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco) avrebbe una capacità di circa 20.000 metri cubi di GNL stoccati in una serie di serbatoi criogenici.

L’impianto, analogamente a quanto previsto per altri progetti di depositi costieri in Sardegna, oltre ad alimentare direttamente con metano compresso le reti cittadine più vicine, potrà rifornire GNL a autobotti, camion e navi, probabilmente sia da un molo sia caricando delle bettoline per il bunkeraggio di navi in mare (ship to ship).

L’iniziativa imprenditoriale è stata salutata con favore dall’assessore dell’Industria della regione Sardegna Maria Grazia Piras, che ha ricordato gli altri progetti già approvati, quello della Higas a Santa Giusta (Oristano) da 9.000 mc, quello in via di autorizzazione di Edison sempre a Santa Giusta, da 10.000 mc.

Il comunicato dell’assessore non cita il progetto del Consorzio industriale provinciale di Sassari a Porto Torres, sempre da 10.000 mc, e questo ha suscitato le proteste dell’ex sindaco della città di Porto Torres, Luciano Mura, in un’intervista con l’Unione Sarda.

Come ha ricordato la Staffetta Quotidiana, lo scorso dicembre la stessa Piras, intervenendo in un incontro a Sarroch, aveva invece ricordato che il piano energetico prevedeva  la realizzazione di due impianti “uno a Porto Torres e l’altro a Sarroch”. Francesco Marini, dirigente di Sarlux (Saras) aveva aggiunto: “possiamo mettere a disposizione le nostre aree per concretizzare questo progetto”.

Secondo voci di mercato nell’area portuale di Cagliari sarebbe in gestazione un terzo progetto di deposito costiero ad opera di una società già attiva nell’impiantistica del GNL, mentre anche ai due di Oristano si affianca un altro progetto di approvvigionamento di GNL ma di minori dimensioni, ad opera della società mista partecipata dalla locale Ivi Petrolifera e Dolomiti GNL (del Gruppo Dolomiti energia). Vale la pena rammentare che Dolomiti GNL ha di recente inaugurato la prima rete cittadina italiana alimentata con GNL nel Comune di Molveno (Trento).

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