In Emilia-Romagna i primi bus a GNL d’Europa (ma Consip non lo sa)

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Tper, l’azienda Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, ha aggiudicato lo scorso gennaio a Industria Italiana Autobus la prima gara europea per la messa in servizio di 44 autobus per le linee extraurbane alimentati esclusivamente a GNL, che entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Per l’alimentazione dei nuovi mezzi Tper realizzerà in un proprio deposito a Bologna una stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro.

“Il metano liquido – illustra l’azienda in un comunicato stampa – farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci. La marcata ecocompatibilità  – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione del GNL”.

La grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus. I nuovi mezzi andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane con i suoi 276 bus a metano compresso e tre impianti a ricarica rapida.

Nel frattempo la Consip Spa, società pubblica per la razionalizzazione e standardizzazione degli acquisti della pubblica amministrazione, sta valutando future iniziative, , per la “Fornitura in acquisto di autobus urbani ed extraurbani ad alimentazione tradizionale ed alternativa (CNG, Full electric, Hybrid e Fuel Cell Electric)”. In merito nel mese di febbraio 2018 si è anche svolta una consultazione di mercato.

Nella documentazione resa pubblica da Consip non appare alcun riferimento al GNL, nonostante l’iniziativa sembra prendere spunto dal decreto di recepimento della direttiva DAFI sulle infrastrutture per carburanti alternativi, dove il metano liquido ha un ruolo di primo piano. La ricerca della Consip riguarda anche le eventuali infrastrutture di ricarica (per i soli veicoli a trazione alternativa) di cui peraltro si occupa espressamente il Quadro strategico sul GNL allegato alla DAFI. Vedi anche News ConferenzaGNL del 17 Ottobre.

Le future gare, aggiunge la Consip, prevedranno caratteristiche di prodotto con l’obiettivo di massimizzare sia l’interesse da parte delle Amministrazioni verso la Convenzione sia la competizione e partecipazione dei fornitori. Il contratto potrà prevedere l’allestimento dei veicoli; le personalizzazioni dei sistemi trasmissivi; il servizio di trasporto e consegna; la reportistica; la rete di centri di assistenza; il servizio di assistenza post-vendita.

Fonte: TPER
Leggi originale: https://www.tper.it/notizia/novit%C3%A0-i-bus-tper-dell%E2%80%99area-metropolitana-bolognese#.Wpw_h3xG3IU