DNV GL inaugura centro sperimentale per il GNL in Olanda

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DNV GL una delle compagnie leader a livello mondiale nella classificazione, verifica e servizi per la gestione del rischio nel settore dell’energia, ha inaugurato un nuovo centro sperimentale per il GNL  a Groningen, nei Paesi Bassi, opportunamente attrezzato per permettere a tutte le parti interessate un impiego più sicuro ed efficiente del gas naturale liquefatto (GNL) negli usi finali a livello globale, attraverso una migliore conoscenza delle sue differenti caratteristiche e proprietà, di densità e potere calorifico a seconda delle diverse provenienze.

Il nuovo centro, che si aggiunge all’odierno sito di Groningen di DNV GL dedicato alla tecnologia delle energie rinnovabili e al gas, possiede una capacità di carico fino a 250 kg di gas liquefatto ed è dotato di uno scambiatore di calore opportunamente progettato per consentire la regolazione precisa della temperatura del GNL (e quindi del suo punto di ebollizione).

La società assicura che una conoscenza più dettagliata delle proprietà del GNL può consentire di conseguire miglioramenti nelle prestazioni dei motori a gas, nella definizione dei prezzi relativi ai bunkeraggi e ai trasferimento del GNL, e di apportare ulteriori miglioramenti anche ai misuratori di portata.

Una composizione stabile e accertata del GNL è importante per valutarne accuratamente il contenuto energetico e il controllo nelle prestazioni dei vari tipi di motori. Con il monitoraggio accurato della composizione del carburante, il calcolatore del numero del metano online di DNV GL può essere utilizzato per valutare istantaneamente l’adattabilità dei combustibili gassosi con le apparecchiature d’uso finale. Il GNL di differenti  regioni presenta diverse composizioni, che cambiano ulteriormente i parametri d’uso del GNL o del suo gas da boil-off.

Johan Holstein, responsabile dei test e delle analisi dei diversi gas di DNV GL Oil & Gas, ha dichiarato che il centro si concentrerà sui test di nuova tecnologia dei sensori per determinare la composizione del GNL: “L’attuale tecnologia accreditata, la gascromatografia, può richiedere 3 – 5 minuti per mostrare la composizione del GNL, “sostiene  Holstein. “mentre i sensori possono dare una risposta in un secondo.”

La capacità di monitorare la composizione del GNL in tempo reale (combinata con i progressi nella misurazione dei flussi) può anche migliorare la trasparenza nei prezzi dei bunkeraggio, che tradizionalmente sono basati sulla sola massa piuttosto che sul contenuto di massa e di energia.

Presso il centro di Groningen sarà studiato anche l’impatto della modifica della composizione del GNL sulle prestazioni dei motori. Gli sviluppatori di motori potranno ottimizzare i modelli di accensione e i rapporti di compressione a seconda della composizione del GNL: ad esempio, la struttura consentirà ai costruttori di macchine (OEM) di eseguire test di conformità che vanno dai motori automobilistici di circa 10hp ai motori fuoristrada e navali di circa 500kW.

Per i test di qualità del GNL come  carburante, DNV GL si è impegnata in una partnership  strategica con Veritas Petroleum Services (VPS) per sviluppare procedure e pratiche per accertare e monitorare la qualità del combustibile. DNV GL e VPS mirano a lla messa a punto di una serie di strumenti e metodi di misurazione per fornire all’industria del GNL tecniche accurate, affidabili ed economicamente efficienti per abbattere gli ostacoli all’adozione di GNL che provengono da percezioni imprecise.

Fonte: DNV GL

Leggi originale: www.dnvgl.com/news/dnv-gl-opens-lng-test-centre-to-enable-safer-and-more-efficient-use-of-lng-113984