Passa da Keppel a SOE l’ordine di Avenir per due bunkerine GNL

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Avenir LNG Ltd ha annunciato la firma di un nuovo accordo con il cantiere cinese di Nantong CIMC Sinopacific Offshore & Engineering Co. Ltd. (SOE) per la costruzione di due navi bunker di GNL da 7.500 m3 e la possibilità di costruirne altre due.

La consegna delle due nuove navi – del tipo rompighiaccio classe 1B, full bunker, con doppio scafo, motori a doppia alimentazione (GNL/Diesel) e doppia propulsione azimutale elettrica – è prevista nei mesi di maggio e agosto del 2021. L’ordinativo delle due navi da 7.500 CBM sostituisce l’opzione firmata in precedenza da Stolt Nielsen con il cantiere di Singapore Keppel Singmarine per due navi aggiuntive, che è stata cancellata di comune accordo dalle due società.

Il portafoglio ordini di Avenir LNG per nuove navi di bunkeraggio GNL a doppia alimentazione rimane pertanto invariato, con un totale di sei navi, quattro Carrier GNL da 7.500 m3 e due Carrier GNL da 20.000 m3, in costruzione presso i cantieri della Sinopacific Offshore & Engineering Co. (SOE).

Mats Fagerberg | AVENIR

La prima delle Carrier da 7.500 metri cubi è in consegna entro quest’anno per prendere servizio nel Mediterraneo e sarà di appoggio al deposito Higas da 9.000 m3 di Santa Giusta-Oristano quanto pronto. Le strategie di Avenir saranno illustrate dal Direttore Commerciale Mats Fagerberg alla prossima quinta Conferenza Internazionale sugli usi diretti del GNL – “The Small Scale LNG Use, Euro-Mediterranean Conference & Expo” 15-16 maggio a Napoli.  

I contratti di Avenir già in corso con SOE per le due unità da 20.000 metri cubi, che le dovrebbero essere consegnate nel primo trimestre del 2021, includono anche opzioni per costruire fino a quattro (2 + 2)  ulteriori unità da 20.000 metri cubi.

Avenir LNG, creata originariamente da Stolt-Nielsen nel 2017, per perseguire opportunità nel comparto del GNL su piccola scala, attualmente è posseduta per il 50% da Stolt-Nielsen in associazione con le compagnie Golar LNG Ltd e Höegh LNG Holdings Ltd, che detengono ciascuna una quota del 25%.

Fonte: World Maritime News