Navi a GNL sulle rotte transatlantiche

24 Mar 2021 - ConferenzaGNL

Navi a GNL sulle rotte transatlantiche

Aperte al gas naturale liquefatto le rotte Golfo del Messico – Europa/Canada col primo bunker GNL in USA per la russa SVF effettuato dalla nuova “Q4k” di Shell.

Si è svolto la settimana scorsa al largo di Port Canaveral (Florida) il primo rifornimento negli Stati Uniti di GNL di una grande petroliera di classe Aframax. Il bunker ha riguardato la Gagarin Prospect della russa Sovcomflot (SVF in sigla), da 113 mila tonnellate, lunga 250 metri per 44 di larghezza. La nave era sulla rotta da Corpus Christi (Texas, Golfo del Messico) all’Europa ed ha compiuto una deviazione di meno di 150 miglia marine (12 ore) per poter effettuare il rifornimento rispetto al tragitto usuale. SVF prevede di avere 42 navi alimentate a GNL entro il 2026.

Fondamentale l’impiego, per la sua prima operazione di bunker ship to ship, della più recente nave cisterna in uso della Shell, società che ha un contratto di rifornimento pluriennale per alcune navi della società russa. La bunkerina, chiamata Q LNG 4000, ha rifornito la Gagarin con 1.074 metri cubi di GNL in mare aperto impiegando circa 11 ore. Nel Mare del Nord la Gagarin viene rifornita abitualmente dalla Cardissa, altra nave cisterna utilizzata dalla Shell.

Con l’arrivo ai primi di marzo della Q LNG 4000, soprannominata “Q4K”, costituita da un nuovo rimorchiatore articolato e una chiatta bunker (con capacità, appunto, di 4000 metri cubi di GNL), Port Canaveral è diventato il primo porto degli Stati Uniti ad offrire il rifornimento di GNL da nave a nave. La chiatta è stata costruita in collaborazione tra GNL Shell Trading Company e Q-LNG Transport presso i cantieri navali VT Halter Marine Inc. a Pascagoula, Mississippi.

Port Canaveral è soprattutto un porto crocieristico, dove Shell provvederà a rifornire le navi a GNL del Gruppo Carnival impegnate nelle crociere verso i Caraibi, come la Mardi Gras, entrata nella flotta da poche settimane, e che avrà proprio Port Canaveral come base operativa. La capacità di Q4K ha una capienza sufficiente per rifornire due navi da crociera per tour di una settimana e si rifornirà di GNL presso gli stoccaggi del rigassificatore della Southern LNG nell’Elba Island, nei pressi della città di Savannah, in Georgia.

Questo evento dimostra la rapida espansione dell’infrastruttura di bunkeraggio del GNL a livello globale –  ha affermato SVF nella sua dichiarazione -. Il GNL può ora essere fornito da nave a nave sulle principali rotte commerciali di navi cisterna transatlantiche tra il Golfo del Messico e l’Europa e la costa orientale del Canada, che ha visto il traffico aumentare rapidamente a causa della crescita delle esportazioni di greggio WTI (West Texas Intermediate)

Sergey Popravko, CEO del Gruppo SCF, ha dichiarato: “Siamo lieti che Shell abbia aperto il rifornimento di GNL lungo questa importante rotta commerciale transatlantica, dimostrando che le infrastrutture di rifornimento di GNL marittimo non sono più limitate agli hub nel Nord Europa“.

Karrie Trauth, direttore generale di Shell Shipping & Maritime Americas, ha dichiarato: “Nell’ambito dell’obiettivo di Shell di essere un business energetico senza emissioni entro il 2050, al passo con la società, stiamo lavorando con i clienti di ogni settore per aiutarli a decarbonizzare. Il GNL è la scelta oggi migliore per le nuove costruzioni per aiutare a rallentare il tasso di emissioni globali di gas a effetto serra. Sono lieto di vedere la prima petroliera Aframax alimentata con GNL negli Stati Uniti, poiché si tratta pietra miliare per tutta l’industria”.

Nelle foto: operazione di bunker, del varo della Q LNG 4000 e dell’ormeggio a Porto Canaveral.

Fonte: Offshore-energy

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