Il terminal GNL di Edison a Oristano per 50 anni. Passo avanti anche per Porto Torres.

13 Lug 2018 - ConferenzaGNL

Il terminal GNL di Edison a Oristano per 50 anni. Passo avanti anche per Porto Torres.

Nei giorni scorsi, il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sardegna – unica Autorità portuale responsabile di tutti i porti di una Regione – ha espresso unanime parere favorevole al rilascio della concessione demaniale marittima della durata di 50 anni in favore della Edison SPA nell’area del Porto di Oristano.

Ubicata lungo il canale navigabile Sud del Porto industriale di Oristano per una superficie a terra e relativo specchio acqueo rispettivamente di 11.140 e 7.857 mq., l’area potrà accogliere la costruzione di un banchinamento per l’approdo di navi gasiere a servizio di un deposito costiero di Gas Naturale Liquefatto e di unità navali che intenderanno utilizzare Oristano come Hub mediterraneo per l’approvvigionamento di carburante.

L’opera potrà garantire la fornitura, il trasporto e la distribuzione del GNL a condizioni di sicurezza e di prezzo per la comunità e le imprese sarde analoghi a quelle di altre Regioni italiane, promuovendo così lo sviluppo di un sistema di mercato concorrenziale. Termina così un iter procedimentale lungo e complesso, avviato nel 2016 che, acquisiti i necessari pareri favorevoli dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali sulla compatibilità ambientale e paesaggistica, è approdato sul tavolo del Comitato di Gestione che ha deliberato il via libera al rilascio della concessione cinquantennale

Il Comitato di Gestione dell’AdSP ha anche rinnovato il proprio parere favorevole sull’iter per il progetto di deposito costiero presso lo scalo di Porto Torres, per il quale, nel 2016, il Consorzio Industriale Provinciale ha presentato, all’allora Comitato Portuale dell’ex AP del Nord Sardegna, una richiesta di parere di massima su un possibile rilascio di concessione demaniale marittima per un terminal di carico e scarico nave. Il nuovo benestare dovrebbe essere utile a stimolare l’interesse degli operatori economici che faranno parte del partenariato pubblico-privato che realizzerà il deposito e la condotta criogenica.

Per il progetto GNL dello scalo portotorrese, il CIP di Sassari ha già acquisito il Progetto di fattibilità tecnico economico, il Rapporto preliminare di Sicurezza, l’assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale Strategica e, non ultimo, il finanziamento dal Ministero dello Sviluppo Economico per la fornitura e la posa di tre bracci di carico e scarico del GNL. Non ci sono invece novità per il progetto di rigassificatore galleggiante annunciato da Eni (da gestire in collaborazione con Snam) lo scorso febbraio.

Con il parere favorevole del Comitato di Gestione su progetti strategici come i depositi di GNL ad Oristano e Porto Torres – ha sottolineato Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – diamo ufficialmente il via ad una nuova politica energetica e ambientale dei porti della Sardegna, che si candidano come hub mediterraneo per il bunkeraggio ecosostenibile. Oltre a favorire l’approvvigionamento di gas per l’Isola, puntiamo decisamente ad attribuire maggiore competitività ai nostri porti nello scenario mediterraneo”.

Fonte AdSP del Mare di Sardegna

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