Si parlerà di GNL e bioGNL al prossimo Metanauto

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Il GNL e il biometano/bioGNL, le grandi novità degli ultimi anni nel settore del trasporto a gas, saranno al centro della prossima edizione di Metanauto, la storica manifestazione di Federmetano, federazione dei distributori di metano per autotrazione, che compie 70 anni di attività.

L’evento si svolgerà il 13 e il 14 novembre 2018 presso il Centro Congressi Auditorium di FICO Eataly World a Bologna e vedrà la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, università e imprese che dialogheranno e illustreranno le innovazioni e le prospettive future.

Nella prima giornata si parlerà della diffusione delle infrastrutture di gas naturale liquefatto, che oltre a permettere di alimentare direttamente i mezzi pesanti, rende possibile insediare stazioni di servizio di gas metano per l’autotrasporto anche in zone non servite dalla rete dei gasdotti o dove la loro distanza rende antieconomico l’allacciamento.

Le nuove stazioni di servizio richiedono un serbatoio criogenico ed un sistema di vaporizzazione per riportare il metano liquido allo stato gassoso e alla pressione richiesta per il rifornimento delle automobili, oltre ad altre dotazioni tecnologiche dedicate.  Si tratta di novità importanti per i tradizionali operatori ai quali Metanauto vuole offrire un’occasione di informazione e dialogo.

I relatori si concentreranno quindi sulla progettazione e costruzione di impianti di distribuzione di GNL per autotrazione, commercializzazione e trasporto del prodotto in Italia, con particolare attenzione alla normativa tecnica. Saranno illustrate delle case history di logistica sostenibile e di realtà imprenditoriali che hanno scelto il metano liquido per le loro flotte.

Grande attenzione sarà rivolta alle politiche di incentivazione per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto e ai principali costruttori di veicoli industriali alimentati a gas naturale. Una parte della giornata, infine, sarà dedicata allo stato dell’arte autorizzativo relativo ai progetti di depositi costieri e interni di GNL per ridurre al minimo la catena distributiva.

Il giorno seguente si discuterà invece della possibilità di utilizzare per il trasporto anche il biometano e il bioGNL, considerati fonti rinnovabili a impatto ambientale zero perché prodotti con gli scarti agricoli, i reflui zootecnici e la frazione organica dei rifiuti.

Fonte:  Comunicato stampa Federmetano