GNL in Sardegna: accelera Higas, avanza IVI, proroga per Edison

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Accelerano i lavori, avviati lo scorso novembre con la posa della prima pietra, nel cantiere della Higas (80% Avenir LNG – Stolt Nielsen, 10% rispettivamente Gas and Heat e Cpl Concordia) nel porto di Santa Giusta (Oristano). Sono state realizzate le prime piattaforme in cemento armato dove poggeranno le cisterne in arrivo nei prossimi giorni. Gas and Heat, specializzata in serbatoi criogenici, ha completato le prime tre che attendono di partire da Livorno verso la Sardegna (in foto nel piazzale dell’azienda); le altre tre già in costruzione saranno consegnate entro l’autunno.

ph.credit: Gas and Heat

Il deposito sarà composto da 6 serbatoi per una capacità complessiva di 9 mila metri cubi di GNL. Nella recente ConferenzaGNL del 15 e 16 maggio a Napoli, i rappresentanti di Higas hanno annunciato il completamento del deposito entro il 3 agosto 2020 ma si potrebbe anticipare. Nel frattempo è stata varata e deve essere finita per svolgere le prove in mare la nave cisterna che dovrà rifornire il deposito (leggi la notizia  http://www.conferenzagnl.com/in-acqua-la-nave-cisterna-che-dara-metano-alla-sardegna-avenir/ ).

Prosegue l’iter del progetto per la costruzione del deposito costiero della Ivi Petrolifera, già presente nell’agglomerato portuale di Santa Giusta, in collaborazione con Dolomiti GNL (gestore di reti cittadine alimentate a GNL in Trentino). La società ha in corso la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale; anche questo deposito avrà una capacità di 9.000 m3 e come gli altri ha un accesso diretto al mare.

Il progetto della Edison, da 10.000 m3, sempre nell’area portuale di Santa Giusta, subirà invece un rinvio di alcuni mesi. La società è ancora in attesa di definire l’acquisizione del lotto dove sorgerà la struttura e aspetta di poter valutare le decisioni dell’ARERA (autorità competente in materia tariffaria del metano che sarà distribuito nelle reti cittadine) sulla perequazione del prezzo finale. Edison ha richiesto di poter prolungare di sei mesi l’iter del progetto al Ministero dello sviluppo economico, l’autorità che ha consesso l’autorizzazione alla costruzione. Le decisioni di Arera sono attese per la fine dell’anno.

Il Presidente del locale Consorzio industriale di Oristano, Massimiliano Daga, che ha promosso l’uso del GNL per la metanizzazione della Sardegna, ha dichiarato al quotidiano locale Linkoristano.it: “Ci teniamo a sottolineare che il Consorzio industriale si è posto nei confronti dei richiedenti allo stesso modo e questa è stata una politica vincente”. Il Presidente si riferisce al fatto che il primo deposito costiero a Santa Giusta sarà anche il primo d’Italia e probabilmente il primo nel Mediterraneo.

Contestualmente proseguono sempre nel Comune di Santa Giusta i lavori per la realizzazione della rete di distribuzione del gas, che vedono impegnati il Comune e il Consorzio Industriale: “In questo modo – commenta il sindaco di Santa Giusta Antonello Figussperiamo di poter essere tra i primi paesi della Sardegna a utilizzare il metano”. E’ anche nelle intenzioni del presidente Daga far combaciare il termine dei lavori della rete di distribuzione nell’area industriale in concomitanza con il completamente del deposito costiero Higas, a fine luglio 2020.

Fonti: Linkoristano.it | ConferenzaGNL