Prima ConferenzaGNL – 11 aprile 2013

La prima Conferenza nazionale sul Gas Naturale Liquefatto si è svolta a Roma l’11 aprile 2013. L’evento è stato organizzato da Symposia in collaborazione con il WEC Italia ed esperti italiani sull’energia.

Recentemente, la European Commission Clean Power for Transport Package ha messo al centro della Strategia Europea per un Combustibile Pulito una nuova strategia per un combustibile alternativo, di infrastrutture e standard e diversi utilizzi del GNL su trasporto marittimo. Questo importante sostegno della Commissione Europea insieme all’aumento del costo dei prodotti rifiniti e puliti, allo sviluppo globale dei mercati energetici e all’innovazione tecnologica hanno portato gli operatori marittimi e terrestri a porre maggiore attenzione all’uso diretto del GNL nella motoristica.

Le tecnologie di compressione e liquefazione del gas natural, il trasporto navale con serbatoi criogenici e le tecnologie di rigassificazione sono usate da più di 50 anni e oggi consentono l’uso diretto di gas naturale, insieme al suo tradizionale uso per l’iniezione nelle reti di distribuzione. La crescita del trasporto del gas naturale per mezzo di operatori GNL, parallelamente a quelli attraverso i gasdotti, sta gradualmente cambiando il mercato del gas naturale, ancora diviso in macro regioni in un mercato globalizzato, con un percorso simile a quello seguito dall’industria petrolifera in passato.

La globalizzazione del mercato del gas naturale è inoltre cresciuto esponenzialmente grazie alla scoperta di nuovi grandi bacini di gas naturale in tutto il mondo e di nuove tecnologie di estrazione, capaci di produrre gas da formazioni rocciose. Al giorno d’oggi, 31 impianti di liquefazione sono attive in tutto il mondo, 12 impianti sono in costruzione e 14 sono in fase di progettazione. Negli Stati Uniti, dove il prezzo del gas è il più basso del mondo, sono in fase di progettazione 15 impianti di liquefazione. L’Australia sta superando il Qatar, il primo Paese produttore di gas naturale al mondo, mentre nuovi paesi stanno dimostrando interesse al mercato del GNL come l’Angola, Papa Nuova Guinea e Mozambico, dove sono stati trovati grandi bacini.

Inoltre, lo sfruttamento delle formazioni rocciose sta aprendo la strada a nuove prospettive anche in Cina. Anche se l’Europa produce poco meno della metà del suo consumo di gas naturale, essa può beneficiare dell’uso del GNL nel trasporto terrestre e marittimo più degli altri continenti, per ovvie ragioni geografiche. Infatti, l’uso del GNL può ridurre l’inquinamento atmosferico causato da insediamenti umani e dalla densità della popolazione, facilitando la protezione ambientale del Mar Mediterraneo. I rischi di un eventuale dispersione di GNL in mare sono inferiori a quelli causati da un accidentale dispersion di petrolio; il GNL rilasciato accidentalmente in mare evapora in gas liquefatto. Inoltre, le logistiche e la gestione dei liquidi criogenici, come l’ossigeno e l’idrogeno, sono già disponibili. L’uso dei traghetti a GNL è già una realtà nel Mar Baltico e molte attività stanno per superare la fase sperimentale per il GNL nei trasporti terrestri. In entrambi i settori, l’Italia è all’avanguardia in termini di capacità imprenditoriale e tecnologie.

“La Conferenza Nazionale sui trasporti a GNL – Mar Mediterraneo e Italia” ha visto la presenza di delegati esperti in tematiche energetiche e sul GNL. Essa si è posta l’obiettivo di diventare un momento annuale di incontro per le istituzioni, regolatori, aziende, centri di ricerca, esperti, ricercatori, sviluppatori di tecnologie e utenti finali locali, internazionali e nazionali.