Altre cinque portacontainer GNL per il Gruppo CMA CGM

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La compagnia francese di navigazione e trasporto container CMA CGM ha ordinato cinque nuove navi portacontainer alimentate a GNL alla società cantieristica navale China State Shipbuilding Corporation (CSSC).

L’accordo, sottoscritto dal Presidente e Amministratore Delegato di CMA CGM, Rodolphe Saadé, e dal Presidente del gruppo navalmeccanico CSSC, Lei Fanpei in occasione del recente incontro in Francia tra il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e il Presidente francese Emmanuel Macron, include complessivamente la costruzione di dieci navi portacontainer della capacità di 15.000 TEU, di cui cinque con propulsione alimentata a gas naturale liquefatto e altre cinque con alimentazione convenzionale dotate di Scrubber per abbattere le emissioni inquinanti.

Secondo fonti del settore le cinque navi dotate di propulsione a GNL saranno realizzate dal cantiere CSSC di Jiangnan (Shanghai), per un prezzo di $ 130 milioni per nave, mentre le altre cinque saranno costruite in un altro cantiere di CSSC al prezzo di $ 110 milioni per nave.

Le nuove portacontainer, 336 metri di lunghezza, saranno consegnate a partire dal 2021 e  impiegate sulle rotte che collegano l’Asia con il Mediterraneo in sostituzione di altrettante navi della flotta di CMA CGM che saranno utilizzate altrove.

Rodolphe Saadé, Presidente del Gruppo CMA CGM, ha così commentato l’accordo:

Attraverso questa partnership strategica con la China State Shipbuilding Corporation, optiamo ancora una volta per la propulsione a GNL, fortificando il nostro impegno per sviluppare navi sempre più efficienti ed ecocompatibili. In tal modo riaffermiamo il nostro ruolo di leader nella transizione energetica dell’industria marittima

Il gruppo CMA CGM – uno tra i leader mondiali nel trasporto commerciale marittimo con base a Marsiglia – dopo aver annunciato la decisione di equipaggiare le sue grandi navi con motori che utilizzano il gas naturale liquefatto in occasione dell’apertura a Bonn della 23ma Conferenza delle Parti (COP23), nel settembre 2017 aveva già ordinato al Gruppo CSSC nove maxi portacontainer da 22.000 TEU e 400 metri di lunghezza, la cui consegna sarà scaglionata a partire dal 2020 e anni seguenti.

Considerate ulteriori quattro portacontainer da 1.400 TEU alimentate a GNL ordinate dalla consociata finlandese Containerships AS al cantiere Wenchong della CSSC a Guangzhou (vedi la notizia di ConferenzaGNL QUI) il Gruppo CMA CGM potrà contare entro pochi anni su 18 unità navali alimentate a GNL.

Fonte: PortsEurope