Bunkerine GNL: novità in Giappone e Corea del Sud

26 Mag 2020 - ConferenzaGNL

Bunkerine GNL: novità in Giappone e Corea del Sud

In Giappone, presso il cantiere Dakaide Works della Kawasaki Heavy Industries, è stata varata la prima nave cisterna di piccola taglia di GNL del paese; la nave era stata ordinata nel 2018 dalla Central LNG Shipping Japan Corporation (CLS). La Central è una joint venture costituita dalle compagnie di navigazione Kawasaki Kisen Kaisha (K Line) e Nippon Yusen Kabushiki Kaisha (NYK Line), dal gruppo di approvvigionamento energetico JERA (controllato da due delle principali utility elettriche del Giappone, Tokyo Electric Power e Chubu Electric Power), e dalla trading company Toyota Tsusho Corporation.

La bunkerina ha una capacità di 3.500 m3 di GNL e sarà consegnata al committente CLS alla fine di settembre 2020, con base portuale nei pressi della centrale termoelettrica di Kawagoe del gruppo JERA, che sarà il fornitore del GNL. All’arrivo della nave cisterna si svolgeranno le attività di rifornimento marittimo, da nave a navi alimentate a GNL, con l’intervento della Central LNG Marine Fuel Corporation.

In occasione dell’evento, Central LNG Shipping e Central LNG Marine Fuel Corporation  hanno sottolineato il loro impegno per stabilire una rete di approvvigionamento di carburante GNL nella regione del Chubu, nella zona centro-occidentale di Honshu, principale isola dell’arcipelago.

Nella Corea del Sud lo scorso 6 maggio si è tenuta la cerimonia del taglio della lamiera di una bunkerina di GNL per rifornimenti costieri, la prima ad essere costruita esclusivamente con tecnologia locale della Corea del Sud. L’iniziativa deriva da un progetto di sviluppo guidato dal Korea Research Institute of Ships & Ocean Engineering (KRISO) e finanziato dal Ministero della Marina e della Pesca coreano, per sviluppare una nuova logistica di rifornimento costiero per le navi alimentate con GNL.

La nuova bunkerina dovrebbe essere consegnata nel 2021 ed avviare le operazioni commerciali di bunkeraggio GNL nel 2023, dopo circa un anno di prove in mare. La nave sarà dotata di un braccio di rifornimento con una portata di 200 m3 ora e capace di gestire i gas di ritorno durante le operazioni di bunkeraggio.

Oltre al KRISO, il progetto vede la partecipazione del gruppo siderurgico coreano POSCO, del costruttore navale EK Heavy Industries, del costruttore di serbatoi a pressione Mytec e della compagnia Valmax che sviluppa di stazioni di rifornimento di GNL in Corea del Sud.

Trans Gas Solution inoltre supervisionerà lo sviluppo del sistema di controllo della nave, compreso il sistema di movimentazione del carico.

Fonte: Central-LNG | energy.biz

Tag:, , , ,